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Zanzara tigre a Verona: quando iniziare i trattamenti
Aspettare luglio, quando le zanzare sono già ovunque, è l’errore più comune. Ecco come impostare la stagione.
La zanzara tigre (Aedes albopictus) è ormai di casa in tutto il Veronese. Punge di giorno, soprattutto al mattino e nel tardo pomeriggio, e si riproduce in quantità minime d’acqua. Nel 2025 anche nella nostra provincia si sono registrati casi di chikungunya, una malattia che la zanzara tigre può trasmettere: tenerla sotto controllo non è solo una questione di comfort.
Si comincia in primavera
Le uova deposte a fine estate superano l’inverno e si schiudono con le prime piogge calde. Intervenire già ad aprile-maggio sui focolai larvali significa ridurre drasticamente le generazioni successive. Ogni femmina, infatti, depone decine di uova più volte nella sua vita.
Larvicidi e adulticidi: a cosa servono
- Larvicidi: si applicano nell’acqua dove crescono le larve, soprattutto tombini e caditoie che non si possono svuotare. Bloccano lo sviluppo prima che nascano gli adulti.
- Adulticidi: si distribuiscono sulla vegetazione dove le zanzare riposano. Abbattono la popolazione presente, ma da soli non bastano se i focolai restano attivi.
Cosa puoi fare tu ogni settimana
- Svuota sottovasi, secchi, annaffiatoi, giochi e teli che raccolgono acqua.
- Tieni pulite le grondaie.
- Copri i bidoni dell’acqua piovana con una zanzariera ben tesa.
- Non lasciare pneumatici o contenitori all’aperto.
Le ordinanze comunali
Molti comuni della provincia pubblicano ogni anno un’ordinanza anti-zanzara con obblighi anche per i privati, come il trattamento periodico delle caditoie nei cortili. Controlla il sito del tuo comune: un piano professionale ti aiuta a rispettarla.