Guida ·
Nido di vespe o calabroni: cosa fare (e cosa non fare)
Acqua, fuoco e spray sono le tre cose da non fare mai. Ecco come comportarsi in sicurezza.
Da fine primavera vespe e calabroni costruiscono i loro nidi in punti riparati: sotto tegole e grondaie, nei cassonetti delle tapparelle, nelle siepi, nelle cavità degli alberi. In poche settimane una colonia può contare centinaia di individui.
Come riconoscere il nido
- Vespe: nido di carta grigiastra, spesso a forma di ombrello o di palla, sotto sporgenze.
- Calabroni: nidi più grandi e marroni, in cavità di alberi, sottotetti e intercapedini.
- Api: non costruiscono nidi di carta; gli sciami si appendono ai rami come un grappolo.
Cosa non fare
- Non bagnare il nido con l’acqua e non usare il fuoco.
- Non spruzzare insetticidi da vicino: gli insetti reagiscono attaccando.
- Non chiudere il foro d’ingresso: cercheranno un’altra uscita, magari dentro casa.
Cosa fare
Tieni lontani bambini e animali, segnala la zona e chiama un professionista. Interveniamo con protezioni adeguate, nelle ore in cui la colonia è rientrata, e rimuoviamo il nido quando è raggiungibile.
E se sono api?
Le api sono fondamentali per l’ambiente e non vanno uccise. In caso di sciame ti aiutiamo a riconoscerlo e ti indichiamo come rivolgerti a un apicoltore per il recupero.